Antonio e Laurina: il disgrazia shakespeariano delle Marche

21 Sep 2021 Ferado

Prendi un attitudine della bibliografia, fagli creare un cruccio d’amore e ti ritrovi Shakespeare giacche fa patire Romeo e Giulietta entro i palazzi cinquecenteschi di Verona e Mantova: nobili famiglie perche si trovano alle prese per mezzo di antiche rivalita, lotte di possibilita e effettivo affettuosita. Una frode tanto allettante perche vince di continuo. Eppure nel caso che la disastro dovesse narrare un impedito tenerezza oggettivamente piu Italiano, gli ingredienti sarebbero diversi. Piuttosto del balcone di Giulietta pensate verso un voragine mediante metodo ai boschi marchigiani, sostituite gli intrighi di gente con l’obbligo della contrasto, vestite i protagonisti per abili umili e depurate la tormento d’amore con la devozione cristiana e il verso di mancanza. Oggigiorno vi raccontiamo la racconto di Antonio e Laurina.

La nostra vicenda si sviluppa nei boschi d’intorno a campanile di Palme, sulla riva fermana, perche per mezzo di le sue stradine acciottolate, le case in pietra, i balconi fioriti e la straordinario ballatoio cosicche domina il ma­re e diventato un paese soave per cui dimettersi a causa di godersi per mezzo di pace la bellezza delle Marche.

Per poche centinaia di metri da pinnacolo di Palme si sviluppa il selva del Cugnolo, ed e in questo luogo cosicche si trova la spelonca degli Amanti, il set della drammatica storia di Antonio e Laurina. Quello giacche allora vi accoglie maniera singolare esempio di macchia mediterranea ora incontaminata con compiutamente il costiero fermano (godetevelo seguendo il gradevole pista coinvolto nella ambiente selvaggia) un epoca epoca la ragione di mantenimento del abitato. Vacuita cresceva frammezzo a le strade strette del nazione, in cui le donne venivano fin qui a radunare i rami piuttosto piccoli e contegno piccole fascine durante i forni. Il arbusti odierno non esisteva e soltanto le piante ad apice scheletro sono le stesse affinche testimoniano l’amore e la tragedia vissute per codesto valle stretta. Di nuovo le pendici, ormai verticali, venivano coltivate verso sopportare scambi in mezzo a chi aveva le botteghe con nazione e certificare, dunque, il sostentamento di tutti.

Immaginate occasione il cittadina nel 1911, immaginate di succedere giovani e abituati per una persona facile tipo di orizzonti traboccanti di mar Adriatico, energia sopra serie e feste di terra. Immaginate, specialmente, di capitare innamorati. Antonio ha 21 anni e Laurina 19, quasi certamente si guardano timorosamente dal momento che si incrociano al mercato oppure durante basilica e il ambiente di cui hanno bisogno non va di piu ai boschi conosciuti, per quella battigia dunque facile da assodare dal bellavista del paese. E nel momento in cui i loro pensieri viaggiano contro il nozze arriva una richiamo a assentarsi attraverso la guerra, durante Libia, dovunque essa tanto. Con un momento il ridotto ambiente si deve allargare, far estensione alla prassi, alla prepotenza, agli addii. Antonio porzione, Laurina impara verso comunicare per potergli inoltrare delle letteratura al davanti.

Mentre le notizie arrivano da quel ambiente lontano non sono no buone, maniera la dipartita dell’amato della migliore amica di Laurina. Una rovina cosicche la tocca appena fosse la propria, perche ne ha totale il spirito. Allora la decisione e comprensivo da rubare qualora Antonio torna in un dimissione di pochi giorni. Dileguarsi, nascondersi, sottrarsi al imporre altrui per vivere il corretto amore scaltro alla morte. Antonio diventa renitente, assicurandosi un appuntamento per mezzo di il manipolo d’esecuzione se venisse trovato, e Laurina si schizzo di disonore, benche l’amore che li muove non solo parecchio immaturo quanto limpido.

Pero verso dileguarsi, mentre il ambiente sta intimamente i confini dello espressione, non si va lontani. Una spelonca in espediente al macchia del Cugnolo li accoglie per otto giorni. Alcuni pastori portano loro vitto e sarde. L’esercito, tuttavia, e sulle tracce di Antonio e attraverso afferrare una sospensione i due innamorati la cercano luogo sono abituati: mediante societa. Lontani dagli stereotipi d’amore rocambolesco, trascorrono le loro ultime ore contemporaneamente con invocazione nella abbazia seicentesca di San Filippo. A quel punto la grinta e cattura: si legano l’uno all’altra con lo sciarpa di Laurina con cintura e mediante la cintura di Antonio ai polsi e si gettano nel voragine di San Filippo. Un guizzo di 70 metri in quanto pensano li porti all sagace unita e, forse, circa a un tenero origine.

E qua arriva la curva shakespeariana: nel momento in cui Laurina muore sul urto, Antonio atterra sul corpo indifeso dell’amata perche, attutendo l’atterraggio, conveniente malgrado lo esplosione. Ritrovati da due bambine giacche portavano le pecore al prato, il fuggiasco viene trasportato all’ospedale riguardo a un carrozzino insieme un materasso. Con incluso il cittadina la notizia si diffonde avanti arpione perche le malelingue possano infierire: le editto di dolore di Antonio, trasportato vicino l’attuale belvedere, sono con l’aggiunta di perche esaustive.

Appresso mesi di sofferenze provocate dalla calo e, ancor oltre a, dal idea di mancanza, e Antonio muore, incriminato di renitenza e di incitamento al rovina. La loro pretesto, nondimeno, vive arpione: se verrete da queste parti, la sentirete esporre mediante tante varianti, elaborate sopra piu in avanti un epoca di dicerie. Passeggiando verso il nazione, cosi come verso il selva, lasciatevi spingere da tutte quante e rivivete la attivita di campanile di Palme che laddove non epoca unito dei tanti splendidi borghi d’Italia, tuttavia un puro interezza.

Il borgata

Rafforzato nel Medioevo verso le incursio­ni dei saraceni, il villaggio di Torre di Palme e tagliato con paio da inizio Piave, perche attraversa l’a­bitato da ovest verso oriente. Sulla cammino si affaccia­ no la abbazia di San Giovanni, insieme i suoi leggeri affreschi cinquecente­schi, l’austero fabbricato dei Priori e la abbazia di Sant’Agostino. Nella chiarore fioca https://besthookupwebsites.org/it/adultfriendfinder-review/ dell’interno di quest’ul­tima, lo espressione e calamitato dal costoso po­littico di Vittore Crivelli, dietro l’altare maggio­re (la monna per seggio e circondata dai san­ti e tutti hanno i volti tristi), e da una quadro di Vincenzo Pagani, verso mancina del presbiterio. Alla morte del sobborgo, improvvisamente dietro la societa di Santa Maria per Mare, del XII secolo, si apre il Piazzale bellavista, incertezza il oltre a bel luogo d’osservazione di tutta la lato fermana: nelle giornate terse, dalle panchine addossate alla abile b ougainvillea giacche nella bella stagione si tinge di viola, si puo sognare il mucchio Conero (572 m). Uno spettacolo giacche vale il passeggiata.